Scienza e Anarchia.

“Aspetta un poco, lasciami capire il tuo pensiero, perché al momento non lo comprendo ancora. Tu sostieni che sia giustizia l’interesse del più forte. Ma perché mai Trasimaco? Di sicuro non intendi dire che, per esempio, se Pulidamante, il lottatore di pancrazio, è più forte di noi ed al suo organismo giova mangiare carne di bue, il medesimo nutrimento sia vanatggioso e giusto nello stesso tempo anche per noi che siamo più deboli di lui” “Socrate sei disgustoso! Tu prendi il mio discorso nella maniera migliore per stravolgerlo!” “Niente affatto carissimo!” dissi. “Sei tu che devi spiegarti meglio…”(Platone, Repubblica, libroI). E’ solo nel dialogo e con il dialogo, nel confronto continuo e nella continua messa in discussione di tutto e di tutti, anche nell’irriverenza e nella satira, che è possibile innalzarsi al di sopra del livello dell’opinione, della “Doxa” ed assurgere alla scienza e con essa alla Verità, all’ “Episteme”. E’ questa la concezione di fondo del grande Platone. La scienza è per sua natura Anarchica, anti dogmatica e solo un ambiente quale ad es. quello dell’antichità greca classica, quello abbozzato nei grandi dialoghi platonici, era idoneo alla nascita stessa della scienza. E’ solo in un contesto simile che può porsi una figura quale quella di un Eratostene che calcolò già all’epoca il diametro della Terra con un semplice gnomone. E l’importanza del fatto non sta tanto nell’accuratezza del risultato ottenuto con uno strumento così semplice ed una procedura altrettale data dalla misurazione dell’ombra, bensì da quanto sta concettualmente a […]

Scoperto da Kaspersky “Equation Group” il più avanzato cyberspygroup (è della NSA?).

Scoperto dagl’esperti della moscovita Kaspersky, una delle più avanzate aziende di software antispy ed antivirus, che lo hanno definito “uno dei più raffinati e pericolosi gruppi di cyberspy e cyberattack e, attualmente, la più pericolosa delle minacce mondiali”. Ribattezzato “Equation Group”, la copertina del dossier che lo riguarda colpisce per la grafica che ricostruisce con elementi tipo “Matrix” la celebre “Morte nera” di Star Wars. L’ “Equation Group” farebbe capo alla National Security Agency, cui satelliti sono la CIA e l’ FBI. File, parti di file e funzioni del Malware sviluppato dal gruppo di cyberattack “Equation Group” rinviano in modo palese ai famigerati Stuxnet e Regin. Il primo, creato in collaborazione dalla NSA e dall’ “Unità 8200” dell’intelligence israeliana fu prodotto ricostruendo per intero nel Tennessee una piccola centrale nucleare Natanz iraniana originariamente attiva in Libia. Così, all’insaputa degli stessi operatori, si riuscì a sviluppare il primo software al mondo – un virus, ovviamente – in grado non solo di rubare dati o bloccare processi software, ma di distruggere le turbine della centrale mediante un input con cui venivano fatte girare a velocità eccessiva. Il tutto simulando a qualsiasi eventuale controllo un funzionamento normale. Lo Stuxnet, con il programma “Giochi Olimpici”, avviato con Bush ed intensificato con Obama, fu indirizzato contro le centrali nucleari iraniane che usavano la tecnologia di quella Natanz. Il Regin invece era stato sviluppato per sorveglianze a lungo termine, interi Stati, compagnie di comunicazione, ricerca scientifica e multinazionali. E’ stato usato contro Russia, Iran, Arabia Saudita, […]

Pitbull: Globalization è ancora Fireball…

Le musiche accattivanti ed i ritmi azzeccati di “Time of our Lives”, in duo con Ne-Yo, avrebbero dovuto monopolizzare il capodanno ed essere un trascinamento del bellissimo “Globalization”, ultimo album di Armando Chrìstian Pérez – classe 1981, in arte Pitbull – di cui sono il quarto brano. Così non è stato, probabilmente perché il video pur mantenendo a tratti le tipologie “Pitbull” cui Armando Chrìstian Pérez ci ha abituato dagli inizi, ma soprattutto da “Rebelution” del 2009, se ne distacca imboccando una direzione più tradizionalista e “casareccia”. Tiene – ed assai bene – una delle caratteristiche originarie del grande artista di origini cubane, ovvero la compartecipazione con altri grandi nomi in una sinergia musicale impeccabile anche nel mixing (assai riuscito) di stili musicali diversi in uno stesso album. Vale anche, proprio sul piano musicale, per il bellissimo lavoro con Ne-Yo connotato da un affiatamento tra i due che spesso raggiunge la perfezione. Vale anche, di nuovo, per altri grandissimi artisti con il cui connubio sono stati realizzati gl’altri brani: da Sean Paul a Jason Derulo ed a tutti gl’altri. Vale segnatamente per quello con Claudia Leitte e soprattutto con Jennifer Lopez, tra i grandi nomi quello la cui partecipazione ha più contribuito al successo ed all’affermazione dello stesso Pitbull. Tuttavia anche il musicalmente assai valido “We Are One (Ola Ola)” seppure di successo, non ha raggiunto i livelli pronosticati. E’ successo così il contrario di quanto programmato: non è stato “Globalization” a trascinare ancora il grande successo dell’estate 2014 firmato […]

Ekranoplano, top secret ex URSS per l’attacco all’Occidente.

Nome in codice “KM”, “Korabl Maket”, lungo 90 metri, alto 22, con apertura alare di 32 e velocità di oltre 500 Km/h sull’acqua, era l’arma segreta con cui l’ URSS di Nikita Kruscev pensava di poter attaccare l’Occidente – in particolare l’Europa – dal mare. La costruzione era iniziata nel 1963 impiegando oltre 7.000 uomini; il primo collaudo fu effettuato il 18 ottobre 1966 sul Mar Caspio alla presenza di alti graduati dell’esercito sovietico, tecnici ed ingegneri. Contrariamente al divieto di Kruscev, per l’elevato rischio, il pilota Wladimir Loginov prese a bordo anche l’inventore Rostislaw Alexejev. A lungo gl’esperti CIA si erano invece interrogati perplessi sugl’ingrandimenti delle foto riprese da satellite dell’oggetto in questione (nell’immagine una delle foto CIA), cosa fosse ed a cosa potesse servire. Né nave, né aereo, l’Ekranoplano era un nuovo genere di veicolo nato dall’idea di Alexejev di sfruttare il noto effetto “cuscino d’aria” che tutti i piloti di aereo avevano potuto sperimentare a bassissima quota e che andava perso immediatamente appena questa cresceva: l’effetto che diverrà noto con l’Hoovercraft. La prova ebbe successo, come anche le successive, e Korabl Maket sfrecciò ad oltre 500 Km/h ad un’altezza di circa 4 metri (cosa che lo rende invisibile ai Radar) sulle acque del Caspio. Furono però i confronti con condizioni meteo avverse a porre problemi insormontabili e che lo stesso Alexejev non riuscì a risolvere: le onde alte infatti minavano l’effetto cuscino d’aria e con esso la stabilità dell’Ekranoplano. E’ il fatto, culminato nel disastro del 1980 […]

“The Pale Emperor” di Marilyn Manson con special guest Johnny Deep.

Sarà in uscita il prossimo 19 gennaio 2015, Johnny Deep è stato “special guest” per la presentazione, ed è già possibile ascoltare il primo singolo “Third Day Of A Seven Day Binge”, in free download. Il titolo è “The Pale Emperor” e chi conosce Manson, alias Brian Hugh Warner, e la sua formazione presso la Heritage Christian School di Canton, in cui si incuteva terrore agli allievi con il demonio, l’Apocalisse, l’Anticristo e quant’altro, non può non pensare subito al celeberrimo “Pale Horsemann”, ovvero il quarto cavaliere appunto dell’Apocalisse: “… Quindi apparve un cavallo verdastro; colui che lo montava aveva nome Morte e l’Ade lo seguiva; fu data loro la potestà di portare lo sterminio con la spada, la fame, la peste e con le fiere della terra.” L’esordio di Marilyn Manson era stato nel 1993 con “A portrait of an american family” ed ora “The Pale Emperor” vuole segnare il ritorno al rock duro e puro delle origini. Con un però, tuttavia, che Brian Warner ci tiene a sottolineare: “l’obiettivo è di non scandalizzare nessuno, ma di ricordare la qualità delle cose che ho fatto e chi sono…” E di cose ne ha fatte tante dalla musica al cinema. In particolare vanno ricordati quattro “Grammy Awards” rispettivamente nel 1999 (Best Hard Rock Performance per “The Dope Show), 2001 (Best Metal Performance per “Astonishing Panorama of the Endtimes”), 2004 (Best Metal Performance per “Obscene”) e 2013 (Best Hard Rock / Metal Performance per “No Reflection”). Per il cinema invece il […]

Coscienza e cervello nelle neuroscienze contemporanee.

Sino a qualche decennio addietro le neuroscienze avevano focalizzato la loro ricerca sulle cosìddette aree celebrali e proceduto coerentemente ad una mappatura di queste. Dalle loro connessioni e dalla modalità di queste in riferimento alla specificità di ognuna si cercava di capire come il cervello procedesse nelle proprie elaborazioni e di svelare quindi chi e cosa fosse la “Coscienza”. Una procedura che – come le più recenti ricerche hanno dimostrato – conduce in errore. Il modus operandi del cervello infatti è quello del broadcasting come per le televisioni: da un punto il messaggio viene diffuso in tutto il cervello. Il punto di diffusione corrisponde ai neuroni della corteccia prefrontale e parietale, poi ogni singola area può agire selettivamente e specificamente sul messaggio, con la possibilità di fruirne opportunamente o di ignorarlo. Le più recenti ricerche hanno però, al tempo stesso, dato ragione alla concezione di Freud. Si è cioé chiarito che questa è solo la punta dell’ iceberg e che la parte più cospicua dell’elaborazione è dovuta all’inconscio che continua a restarci in gran parte oscuro e approcciabile solo per vie indirette, anche se, rispetto ai tempi di Freud si sono fatti dei progressi ed in particolare si è chiarito che ad esso possono partecipare tutte le aree del cervello. Il suo agire poi, è ormai assodato, è quello prfigurato anche già dal padre della psicanalisi: esso cerca sempre di rapportarsi ai dati sensoriali elaborando da questi sia delle vere e proprie statistiche sia degli schemi sia una enorme quantità […]